Aiutiamo le suore che in Romania accolgono bambini abbandonati

Ana Maria, Corina, Ionut, Radu, Adalbert, Ioana… sono alcuni dei bambini e delle bambine romeni, che nei mesi scorsi, ho incontrato visitando alcune case famiglia della Romania.

Alcuni sono orfani, altri sono lì perché sono in tanti in famiglia e non c’è cibo a sufficienza per tutti, altri perché privati della loro dignità.

Quando le suore ti raccontano le loro storie, ti viene un nodo alla gola, perché una cosa è guardare quei bambini sulle fotografie che ci spediscono le suore e che noi trasmettiamo ai benefattori e tutt’altra cosa è vederli di persona, con quei loro occhioni assetati d’affetto.

Quando arrivi da loro ti corrono incontro, ti abbracciano…  “Hanno un grande bisogno di affetto, hanno come un vuoto dentro di loro…” mi dice la suora “Noi cerchiamo di fare del nostro meglio,  i più piccoli ci chiamano “mamma”.

Nelle case famiglie gestite dalle suore i bambini vivono in un’atmosfera familiare. I più grandi aiutano i più piccoli. Tutti imparano a tenere in ordine la casa e vengono educati a crescere con responsabilità. Se si pensa da che situazioni provengono quei bambini si tocca con mano il miracolo dell’amore. Quelle ragazze e quei ragazzi sono stati letteralmente salvati dalla miseria e da una vita spesso di stenti e di violenza.

Le spese che le suore devono affrontare sono veramente notevoli: in Romania il freddo dura cinque mesi e nei mesi invernali si toccano anche i 20 gradi sottozero e serve molta legna da ardere! Poi c’è il vitto, le spese scolastiche, l’abbigliamento, l’ assistenza sanitaria e poi il gas, la luce e l’acqua.

Aiutateci con una donazione per questi piccoli indifesi, che nella loro breve vita hanno già visto troppa sofferenza e hanno il diritto di trovare la loro “casa” dove essere amati e crescere in un clima sereno.

Un piccolo contributo a volte arriva dal governo, ma spesso l’unico sostegno vero è quello che offrite voi, cari benefattori italiani.

A voi tutti dico: se vi è possibile proseguite nel vostro aiuto anche quest’anno, è veramente prezioso, ed aiutateci a trovare altri benefattori.

Un sincero grazie a tutti per quanto farete. Vi assicuro la preghiera quotidiana perché il Signore e la Vergine Maria veglino su di voi e sulle vostre famiglie.

Dio vi benedica tutti e vi doni un anno ricco di soddisfazioni.

 

Don Alfredo Savoldi
presidente dell’associazione Chiese dell’est onlus

ADOTTIAMO UN BAMBINO ROMENO – GENNAIO 2024

Se hai intenzione di sostenere questo progetto nel suo ideale, con una donazione libera, allora lo puoi fare compilando il form che trovi dopo aver cliccato il tasto "Dona ora". Ricorda sempre di inserire tutti i dati richiesti.

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Donazione totale: €1.00

Prima proposta: fare un’offerta libera, anche se modesta. Una goccia, ma aiutateci: tante gocce sono preziose agli occhi del Signore, perché spesso vengono offerte da chi non può dare di più.

Seconda proposta: adottiamo un bambino romeno accolto dalle suore. Offerta per un anno: euro 360, anche a rate (rata mensile euro 30). A questi offerenti sarà inviata annualmente la relazione riguardante il bambino aiutato.

Terza proposta: a chi ne avesse la possibilità, suggerisco di offrire 1.000 euro, che è il costo reale medio annuale per ogni bambino.

Quarta proposta: un’offerta per il riscaldamento. Ciò che prosciuga la cassa delle suore è l’inverno che dura cinque – sei mesi. Nel novembre scorso abbiamo anticipato alle suore per il riscaldamento euro 57.500.

Se qualcuno volesse dare una mano anche per questo…

Con riconoscenza.

 

Don Alfredo Savoldi
presidente dell’associazione Chiese dell’est onlus

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