Care benefattrici e cari benefattori, sia lodato Gesù Cristo!

Abbiamo da poco terminato l’Anno del Giubileo. Il tema del Giubileo era “Pellegrini di Speranza“. Ora la speranza che ha animato tante celebrazioni, tante nostre riflessioni deve continuare. Siamo chiamati a sperare sempre, anche perché come credenti, sappiamo che Gesù il Signore è l’Emmanuele, il “Dio con noi”, non siamo soli nel cammino della vita e non mancherà la sua misericordia e il suo aiuto.

In ogni parte del mondo ci sono i sacerdoti che ci richiamano a tener viva la virtù della speranza. Mi viene da dire, parafrasando una pubblicità di qualche anno fa, “che mondo sarebbe senza i sacerdoti?”.

Ecco allora che vengo ancora a voi tendendovi la mano per chiedervi di aiutare i sacerdoti poveri della Romania, perché anche quest’anno abbiamo ricevuto da parte dei loro vescovi la richiesta di aiuto per i loro sacerdoti.

Come sapete in Romania quasi tutti i sacerdoti sono sposati (i cattolici di rito orientale infatti possono sposarsi), hanno quindi una famiglia da mantenere e tra il contributo statale e quello della diocesi, ricevono poco più di 400 euro al mese.

Non dimentichiamo che il costo della vita è quasi come qui da noi, è facile comprendere come anche per loro la vita non sia facile.

Molti di questi sacerdoti li conosco personalmente, e, in modo particolare per quelli che vivono in un villaggio di montagna o nella campagna la situazione è spesso drammatica.

Soprattutto i sacerdoti più anziani o malati, i quali hanno una misera pensione e non riescono a curarsi perché le visite mediche e le medicine sono a loro carico.

Per questo motivo ogni aiuto è benvenuto e molto importante per questi sacerdoti.

 

Care benefattrici e cari benefattori, aiutiamo i sacerdoti bisognosi della Romania, perché ne hanno proprio bisogno. Aiutiamoli perché non si sentano abbandonati e soli e non si scoraggino. Aiutiamoli  a portare l’annuncio del Vangelo tra le folle spesso senza speranza.

I sacerdoti che aiutiamo poi ci assicurano un ricordo costante nella preghiera, pregano per noi e per i nostri cari vivi e defunti.

Prego il Signore che vi ispiri generosità per questa iniziativa, che, come sacerdote, mi sta particolarmente a cuore.

Grazie di cuore a tutti e che Dio vi benedica.

Don Alfredo Savoldi
Presidente dell’Associazione Chiese dell’Est

AIUTIAMO I SACERDOTI BISOGNOSI DELLA ROMANIA – MARZO 2026

Se hai intenzione di sostenere questo progetto nel suo ideale, con una donazione libera, allora lo puoi fare compilando il form che trovi dopo aver cliccato il tasto "Dona ora". Ricorda sempre di inserire tutti i dati richiesti.

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Prima proposta

Fare un’offerta libera, anche se modesta. Una goccia, ma aiutateci: tante gocce sono preziose agli occhi del Signore, perché spesso vengono offerte da chi non può dare di più.

Seconda proposta

Facciamo celebrare a quei sacerdoti delle sante Messe secondo le nostre intenzioni o per i nostri defunti. Per la celebrazione di una santa Messa si suggerisce l’offerta di euro 10.

Terza proposta

Aiutiamo un sacerdote bisognoso della Romania offrendogli euro 50 per un mese o per più mesi.

Quarta proposta

Offrire a un vescovo euro 1.000, somma che gli è necessaria per aiutare in particolare i sacerdoti ammalati della sua diocesi.

 

 NB) Noi non abbiamo corrispondenza diretta con i sacerdoti bisognosi, ma invieremo le vostre offerte ai rispettivi vescovi, che provvederanno alla distribuzione.

Ancora grazie di cuore a tutti per il vostro aiuto.

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