Aiutiamo le suore che in Romania accolgono bambini abbandonati

Care benefattrici e cari benefattori,

come anticipato nella circolare che avete ricevuto prima di Natale, rinnovo la richiesta di aiuto per i bambini abbandonati della Romania, che sono accolti in case-famiglia gestite dalle suore.

Tra i paesi dell’Est, la Romania ancora oggi,  detiene il triste primato dell’abbandono. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica romeno (INS), due bambini su cinque sono a rischio povertà ed esclusione sociale. 52.220 bambini erano ancora separati dalle loro famiglie a giugno 2019.

Bambini poveri di famiglia, bambini Rom, bambini che vivono nelle aree rurali e bambini con disabilità rimangono le categorie più vulnerabili. Inoltre, quasi il 24% dei bambini ha genitori che lavorano all’estero.

Secondo l’Unicef, questi bambini abbandonati normalmente finiscono ancora negli orfanotrofi statali, nei quali i responsabili della conduzione spesso sono più guardiani e controllori che educatori. Alcuni di questi bambini abbandonati, i miracolati, sono accolti dalle suore.

Nonostante la situazione negli anni stia  migliorando sono ancora centinaia i bambini abbandonati… noi tutti sappiamo che un bambino ha bisogno di affetto, di carezze, di abbracci, d’amore… e qui dalle suore trovano tutto questo.

Ogni anno passo volentieri a visitare alcune case famiglia ed è sempre una festa. I bambini ti accolgono con gioia e quando è il momento di ripartire ti abbracciano forte forte e non vorrebbero mai lasciarti partire … e una parte del tuo cuore rimane lì con loro.

I bambini in queste case vivono davvero in un’atmosfera familiare. Quelle buone suore diventano le loro mamme! Tutti vengono educati a crescere con responsabilità.

Come potete ben immaginare, le spese che le suore devono affrontare, soprattutto quest’anno, sono veramente notevoli: la legna per il riscaldamento costa tre volte di più rispetto allo scorso anno e in Romania spesso si è sottozero, anche meno 15 o 20 gradi.

Poi c’è da provvedere al cibo, alle spese per la scuola, i vestiti, l’assistenza sanitaria, le bombole del gas per la cucina, luce, acqua, ecc.

Il governo romeno spesso non offre nessun contributo, perché le considera un’istituzione privata.

Il loro vero sostegno siete VOI, cari benefattori, che con la vostra generosità, ma prima ancora con il vostro amore, le aiutate.

Le suore lo sanno e lo ripetono sempre: “Senza l’aiuto dei benefattori italiani in un mese dovremmo chiudere le case e abbandonare i bambini alla loro sorte…”

Siete voi che ogni anno con la vostra bontà e con il vostro aiuto compite il miracolo.

Ecco perché, come ogni anno a gennaio chiediamo aiuto per i bambini abbandonati della Romania, accolti da suore.

A chi già ha in adozione un bambino vi chiedo la carità, se vi è possibile, di proseguire anche quest’anno nel vostro sostegno.

A chi ci sta pensando dico: “Non indugiare, sii generoso, la carità verso questi bambini abbandonati e accolti dalle suore, sarà scritta nel libro d’oro della tua vita”.

Mi auguro che le adozioni aumentino e mi auguro che siano numerosi i benefattori, che sostengono questa bella opera caritativa: aiutare le suore, che accolgono bambini abbandonati.

Per il vostro sostegno vi esprimo a nome del Signore tutta la mia gratitudine: io vi ricordo tutti i giorni nella celebrazione della santa Messa.

Concludo invocando sui bambini e sulle bambine, sulle suore, su tutti voi e sulla nostra Associazione, la benedizione del Signore: che Dio doni a tutti salute e un anno ricco di soddisfazioni, ricordando che “Dio ama chi dona con gioia”.

 

                                                                       Don Alfredo Savoldi

                                              Presidente dell’Associazione Chiese dell’Est Onlus

 

ADOTTIAMO UN BAMBINO ROMENO – GENNAIO 2023

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Prima proposta

Fare un’offerta libera, anche se modesta. Una goccia, ma aiutateci: tante gocce sono preziose agli occhi del Signore, perché spesso vengono offerte da chi non può dare di più.

Seconda proposta

Adottiamo un bambino romeno accolto dalle suore. Offerta per un anno: euro 360, anche a rate (rata mensile euro 30). A questi offerenti sarà invita annualmente la relazione riguardante il bambino aiutato.

Terza proposta

A chi ne avesse la possibilità, suggerisco di offrire 1.000 euro, che è il costo reale medio annuale per ogni bambino.

Quarta proposta

Un’offerta per il riscaldamento. Ciò che prosciuga la cassa delle suore è l’inverno che dura cinque – sei mesi. Nel novembre scorso abbiamo anticipato alle suore per il riscaldamento euro 58.000.

Se qualcuno volesse dare una mano anche per questo…

Con riconoscenza.

Don Alfredo Savoldi

                                    Presidente dell’Associazione Chiese dell’Est Onlus

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